Archivia Febbraio 2019

Eventi indimenticabili grazie all’AR

Come fare diventare il tuo evento indimenticabile grazie alla realtà aumentata.

Esploriamo oltre l’esagerazione e ti mostriamo come utilizzare l’AR al massimo delle sue potenzialità per un’esperienza di eventi spettacolare   L’AR si sta evolvendo, trascendendo la sua reputazione per momenti incredibili ma superficiali e sbocciando in una piattaforma in grado di offrire una vasta gamma di esperienze coinvolgenti che aggiungono valore reale. Questo è esattamente il motivo per cui è fantastica per gli eventi … e perché in questo blog continuiamo a dirti che devi semplicemente sfruttarla.   Non hanno torto: l’AR, quando è stata progettata sensibilmente insieme al nostro approccio “Tre C”, può fare miracoli e coinvolgere il pubblico in nuovi ed entusiasmanti modi. Ma come rendere queste esperienze davvero memorabili? In che modo l’AR può aggiungere valore reale in modo specifico al tuo evento? E perché vale la pena mettere l’energia creativa per assicurarsi che sia implementata correttamente?   L’attenzione è preziosa Che si tratti di una missione di networking internazionale per un grande evento tecnologico o di un disperato rincorrersi con i corrieri per assicurarsi che l’attivazione dei tuoi ultimi prodotti funzioni senza intoppi, gli eventi rappresentano una parte importante del business. È qui che l’identità del marchio, le personalità del team e la funzionalità del prodotto sono messe a nudo, sia per potenziali clienti, collaboratori e media. Quindi su cosa ci concentriamo quando vogliamo che la nostra presenza all’evento sia un successo? Per eventi commerciali e mostre, l’obiettivo è far sì che le persone trascorrano il maggior tempo possibile con il tuo marchio. Vogliamo catturare l’attenzione del pubblico, aumentare la fidelizzazione della memoria e allungare il tempo di permanenza attraverso il grande contenuto che i partecipanti possono coinvolgere nuovamente dopo l’evento. Tuttavia, come saprà qualsiasi gestore di eventi, questo non è mai immediato in un ambiente spesso occupato, rumoroso e altamente competitivo. Esporre le tue merci non è certamente economico e le tendenze attuali indicano che non cambierà molto presto. L’anno scorso, l’80% delle organizzazioni ad alte prestazioni prevedeva di aumentare il budget degli eventi per il prossimo anno. Le aziende intelligenti continuano a vedere un ROI positivo e l’impatto sul marketing degli eventi dal vivo, ma tutto ciò rende più difficile il lavoro acquistato. Fortunatamente, questo è dove l’AR brilla davvero.   Perché l’AR al tuo evento è davvero, davvero una buona idea


Siemens e la manutenzione in Realtà Aumentata.

Il personale di Siemens presso la centrale energetica francese di Toul, l’ O&M Training Center e l’ Innovation Management mostrano come la realtà aumentata possa supportare i processi di lavoro, la manutenzione e la formazione nel settore energetico.

Grazie allo sviluppo di applicazioni in realtà aumentata Siemens Energy Services fornisce le giuste soluzioni di assistenza per turbine a gas, turbine a vapore o generatori per aumentare l’ efficienza, l’ affidabilità, la disponibilità e la flessibilità durante l’ intero ciclo di vita dei vostri impianti. Da modernizzazioni e aggiornamenti, servizi sul campo, monitoraggio e diagnostica, estensioni di vita ai servizi digitali, collaboriamo con voi per ottenere prestazioni ottimali e massimizzare il successo.

La Realtà Aumentata e l’industria 4.0

Siemens come altre grandi aziende (Aprilia, Generali Real Estate, Schindler) hanno capito che le nuove tecnologie possono aiutare a migliorare e ottimizzare molti processi produttivi. Adattare e adottare il meglio delle tecnologie più recenti.

Molti produttori e imprese sono già entrati nell’ era dell’ industria 4.0:”fabbriche intelligenti” con sistemi ciberfisici, Internet delle cose, cloud computing, ecc. L’ implementazione della Realtà Aumentata nella produzione aiuterà anche le linee di produzione. Questa tecnologia, in abbinamento al Realtà Virtuale, è in crescita, da $5B nel 2016 a $29.5B nel 2019, secondo Statista.

Ci sono tre importanti sviluppi in ambito di Realtà Aumentata per l’ industria manifatturiera:
– Head-mounted displays – per l’ training e il lavoro in hands-free;
– Handheld displays –  applicazioni AR per fornire dati in tempo reale;
– Display spaziali – per proiettare oggetti virtuali nell’ ambiente e facilitare la progettazione di un prodotto.

Inoltre, c’ è un grande potenziale nell’ industria pesante per quanto riguarda lo Smart Helmet, che combina protezione e funzionalità. Nel 2016, il primo Smart Helmet Ã¨ stato creato dalla società DAQRI. Al suo interno monta un  processore Intel, ha più telecamere ad alta risoluzione, a bassa risoluzione e infrarossi e dà l’ opportunità di lavoro in 4D, visione termica e supporto remoto. L’ utilità e i campi di utilizzo di questo dispositivo è pressoché infinita.

Design del prodotto

La Realtà aumentata può essere utilizzata nella progettazione di automobili o aerei, o qualsiasi altro prodotto, che ha un processo di progettazione molto complesso. La parola “design” non significa solo estetica. I modelli AR aiutano a valutare la funzionalità del design e possono essere utilizzati per ottimizzarlo. I principali vantaggi della Realtà Aumentata sono:

  • Migliore feedback. AR offre la possibilità di collegare gli oggetti progettati con i prodotti fisici. Fornisce dati sia visivi che digitali, che contribuiscono a migliorare il design stesso.
    Anteprima migliore. Prima dell’ era dell’ AR, i costruttori dovevano eseguire diverse tipologie di prototipi del prodotto. Ora, con l’ aiuto dell’ AR, ottengono un numero illimitato di prototipi riducendo i costi di mockup.
    Modelli dettagliati. I Modelli 3D in Realtà Aumentata danno la possibilità di vedere un look chiaro del prodotto senza sovrapporsi all’ interfaccia del software.

Assemblaggio

Permettetemi di dividere questa categoria in due parti essenziali: assemblaggio e formazione o, in altre parole, strumenti e persone.

Assemblaggio complesso. In una primo tempo, c’ erano solo i lavoratori, gli strumenti di manipolazione ed un unico ciclo di lavorazione su ogni singolo prodotto. Poi con Henry Ford e la linea produzione la velocità di assemblaggio e lavorazione del prodotto è notevolmente aumentato. Ora in molti casi è completamente automatico, però in alcune zone il personale umano è ancora insostituibile.

Applicazioni di realtà aumentata forniscono ai lavoratori la visualizzazione  delle parti e dei dettagli da assemblare, informazioni sugli strumenti necessari per ogni fase. Essi possono evidenziare i pezzi finiti e dare  istruzioni in 3D . Ciò che è ancora più importante, i dispositivi AR come gli Smart Glasses consentono di lavorare a mani libere.

Formazione

Ogni nuovo prodotto o miglioramento di un vecchio prodotto è accompagnato dalle istruzioni per il montaggio. Le applicazioni in Realtà Aumentata possono essere utilizzate sia per addestrare i nuovi lavoratori che per aiutare i dipendenti esperti a far fronte alle nuove istruzioni.

La formazione AR nella produzione aiuta:

  • Ridurre i tempi di preparazione dei nuovi lavoratori;
    Aumentare la qualità del lavoro a ogni dipendente grazie  a tutte le informazioni necessarie in mano;
    Prevenire i guasti.

La realtà aumentata nella produzione contribuisce a migliorare anche la qualità. Di tanto in tanto, il mercato deve far fronte ai prodotti restituiti, il che ovviamente comporta enormi perdite. La realtà aumentata del controllo di qualità in primo luogo riduce questi rischi. Può controllare ogni fase del processo di lavorazione.

Un buon esempio è quello di Porsche, che ha potenziato le fabbriche di Lipsia e Zuffenhausen e lo ha chiamato Porsche Production 4.0. Prima di chiunque altro, nel 2011 Airbus ha iniziato ad utilizzare lo strumento QA con AR – Smart Augmented Reality Tool (SART). Da allora, SART è stato installato su un centinaio di tablet e oltre 1.000 dipendenti lo utilizzano quotidianamente.

Manutenzione

Qualsiasi manutenzione è incentrata su velocità e precisione. Oltre a tutte queste fasi di produzione, la realtà aumentata nella produzione può aiutare la manutenzione delle strumentazioni. Ad esempio, Mitsubishi Electric ha creato la tecnologia AR di supporto alla manutenzione, che conferma l’ ordine di verifica sul display AR.

Perchè l’AR fa la differenza in manutenzione?

Il tecnico è assistito, lavora in sicurezza, rischia di fare meno errori, svolge più in fretta e meglio il proprio lavoro, può confrontarsi con altri colleghi esperti su come intervenire al meglio.

Immaginiamo

1. Manutenzione periodica di un impianto

Possiamo immaginare un operatore incaricato di eseguire un’attività di manutenzione in un impianto per la produzione di energia. Indossa Smart Glass e segue un breve tutorial che gli spiega cosa dovrà fare. Inquadra un marker, identifica l’oggetto sul quale dovrà eseguire la manutenzione. Ha la possibilità di leggere le istruzioni in modo contestuale e nella corretta sequenza, sovrapponendole a leve, manopole, circuiti che devono essere revisionati. L’avanzamento tra un passo e l’altro è assistito tramite interazione vocale: pronunciando richieste di informazioni aggiuntive circa il cosa fare, negli occhiali compaiono le istruzioni da seguire, lasciando al tecnico le mani libere per poter intervenire.

2. Training

Il nostro operatore stavolta deve verificare il corretto setup di una scheda elettronica. Indossa uno smart helmet e segue una procedura step by step, potendo ascoltare la descrizione delle operazioni da svolgere e vederle rappresentate tramite modello CAD animato della scheda sulla quale intervenire. Le istruzioni compaiono tramite un display see through direttamente nel campo visivo dell’operatore e l’avvicendamento degli step è gestito tramite head pointer, ovvero attraverso semplici movimenti del capo.

Perché l’AR fa la differenza in fase di training?

La persona che deve essere formata su come intervenire, pur non avendo competenze specifiche, è guidata passo passo, non deve leggere manuali, ha le mani libere per poter operare meglio, e può concentrarsi sul lavoro da fare.

3. Informazioni multimediali

Per verificare il corretto setup di una scheda elettronica, l’operatore indossa uno smart glass e un bracciale per il riconoscimento dei gesti della propria mano, mediante rilevamento della tensione muscolare del proprio avambraccio. Dopo aver riconosciuto l’oggetto tramite la lettura di un marker, accede a un menù da scorrere e attivare con il gesto della mano e segue una procedura guidata passo-passo. Le istruzioni necessarie, selezionate dalle voci di menù, sono visualizzate in modo multimediale direttamente sulla scheda elettronica. L’avvicendamento degli step è gestito tramite movimenti rilevati dal bracciale piuttosto che dal sensore di profondità di cui sono dotati gli smart glass.

Perché l’AR fa la differenza in fase di training?

L’operatore riceve informazioni di aiuto nello svolgimento di un’attività più o meno complessa tramite video e modelli 3D per la rappresentazione di ciò che si deve fare e delle modalità da seguire passo dopo passo.

4. Ispezione periodica

Siamo in un impianto eolico per la produzione di energia elettrica. L’operatore ha un paio di smart glass e, prima di procedere con le operazioni di manutenzione, viene geo-localizzato e riceve, dal sistema informativo aziendale, l’ordine di lavoro da compilare durante l’intervento. Lo smart glass informa l’operatore di eventuali situazioni di pericolo determinate da condizioni meteo avverse. E questo lo fa lavorare in modo più sereno. L’operatore tramite una interfaccia a comandi vocali effettua rilievi fotografici, gira video, registra annotazioni vocali e valutazioni qualitative con cui compila l’ordine di lavoro che invia in tempo reale ai server aziendali. Sa che, qualora si trovi in difficoltà, potrà chiedere l’intervento video di un collega esperto in grado di assisterlo da remoto, apponendo annotazioni virtuali sugli oggetti e nello spazio da lui osservato sul campo.

Perché l’AR fa la differenza in fase di ispezione periodica?

Il lavoro è in totale sicurezza, costantemente monitorato oltre che guidato in caso di necessità. Il rilevamento dello stato dell’impianto, parallelizzando l’ispezione con la compilazione del report di lavoro, è rapida ed efficace. L’operatore ha le mani completamente libere e non è costretto a scrivere in un momento successivo il report dell’intervento, rischiando di tralasciare particolari importanti.

REALTÀ AUMENTATA: PRIMA E DOPO GOOGLE

Google ha promesso già qualche mese fa di voler portare la realtà aumentata dovunque. Dopo questi importanti proclami, arriva oggi un primo esempio di cosa saranno in grado di fare le nuove tecnologie dell’azienda di Mountain View, mostrate nel video che trovate in fondo all’articolo.

Il breve filmato mette in risalto la possibilità di creare esperienze AR direttamente all’interno del browser, grazie al formato WebXR. In questo caso, per provare la demo è necessario utilizzare l’ultima versione Canary di Chrome e un dispositivo con Android oreo e supporto per ARCore: scorrendo la pagina e cliccando sul pulsante dedicato, è possibile piazzare nella propria stanza la statua virtuale di Chacmool, girando intorno ad essa e leggendo tutte le annotazioni riportate nei puntini blu.

A quanto pare, si tratta di un modo rapido e divertente per fornire uno strumento educativo ed interattivo, in modo che uno studente possa studiare l’opera d’arte stando più a contatto con essa, seppur in modo virtuale.